Podcast Tips “Combattiamo la cattiva informazione”

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Solo qualche giorno fa i mass media plaudevano al gesto dei giocatori della Danimarca che salvaguardavano la privacy del loro compagno che lottava per la vita. Oggi gli stessi non hanno remore a pubblicare il video degli ultimi istanti delle vittime del Mottarone. Questa è l’informazione oggi in Italia

Ascolta “Podcast Tips”Combattiamo la cattiva informazione”” su Spreaker.

Trascrizione del podcast

Ciao a tutti, nuovo podcast tips. Ricordo che per poter ascoltarmi e podcast sul mio sito www.marcoprincipi.it.

Il podcast di oggi sarà un podcast diverso, un podcast che mi è venuto così di getto. Vi spiego perché. Qualche giorno fa abbiamo assistito quasi tutti sono poi le abbiamo stato riportato dall’informazione.

La tragedia sfiorata sul campo di calcio durante l’Europeo. Il giocatore dell’Inter Eriksen della Danimarca uno dei giocatori più famosi al mondo ha avuto un malore durante la partita quindi in diretta televisiva e ne è stato diciamo più di là che di qua è stato salvato grazie all’intervento rapido sia dei suoi compagni di squadra sia dei dei medici e del personale sanitario.

Ha colpito molto l’opinione pubblica il fatto che i giocatori della Danimarca si siano stretti intorno al loro compagno e abbiano fatto un cerchio in modo tale che le telecamere non potessero vedere quegli attimi tragici di sofferenza intimi anche gli stessi giornali e gli stessi organi di informazioni nei giorni a seguire si sono interrogati sul vero ruolo che dovrebbe avere l’informazione cioè quello non di buttarci in faccia nei tragedie e di entrare nell’intimità di persone che stanno soffrendo e che stanno quasi morendo e quindi hanno veramente applaudito al gesto di giocatori che hanno avuto la forza e l’intelligenza di di coprire il loro compagno non più che in quel momento non era più un giocatore ma era solo un uomo che era vicino alla morte e quindi è stato un gesto che ha colpito molto e devo dire che la stampa ha dato tantissimo.

Bene, adesso tiriamo una bella riga su questo perché solo qualche giorno dopo oggi vedo su siti di quotidiani importanti mi dicono anche su TV nazionali tv pubbliche nazionali che girano i video anzi vogliono loro mostrargli i video naturalmente sponsorizzati degli ultimi attimi della tragedia del Mottarone.

Vi ricordate quella cabina nella cabina della funivia che è caduta qualche settimana fa causando una tragedia distruggendo famiglie e uccidendo uccidendo delle persone bene se vogliamo.

Se volete on line i più importanti quotidiani o i più importanti telegiornali ci fanno vedere questi ultimi attimi no. Quindi guardate la faccia del bambino prima della tragedia. Guardate le persone come erano felici prima di una tragedia. Fino a quando la cabina scivola e si schianta.

Io sono veramente stufo stufo di questo genere di informazione un’informazione pazza scorretta e che non ha rispetto, il rispetto delle vittime, il rispetto delle famiglie, non ha rispetto neanche di noi utenti non ha rispetto di nessuno.

E da tempo se mi seguite che faccio dei podcast in cui critico il metodo di fare informazione che c’è nel nostro Paese. Ma ogni volta vedo che si riesce ad andare sempre più in basso si esce a scavare sempre di più e io lo trovo veramente una cosa tremenda.

Perché. Perché buttarci in faccia una tragedia del genere. Perché giocare per avere più passaggi sui siti più interazione più clic e quindi più sponsor più soldi ci devo devono mostrare la morte di altre persone come noi come noi giocando sui nostri istinti più bassi è umano quello di voler vedere gli ultimi attimi di vita di qualcuno di guardare tragedie. è umano però non è giusto non è giusto e giocare su questo fare soldi su questo è una cosa secondo me è terribile e questo è il problema della nostra informazione ma la nostra informazione non interessa più che cosa sia giusto che cosa sia sbagliato.

Pensiamo a cose più leggere che possono essere programmi di intrattenimento per esempio politico ed economico non vengono più invitate le persone più competenti più serie che magari annoiano perché i discorsi seri annoiano no.

Bisogna chiamare persone che non ne sanno nulla e di un argomento ma le mettiamo lì lo stesso persone che ne sanno ma sono persone visive che quindi sono lì apposta per fare casino per creare quindi per portare l’attenzione degli ascoltatori.

Grazie alle gran cavolate che dicono o perché insultano eccetera e spesso vengono diffuse apposta delle notizie false o sono condivise da una o due persone che mettono in devono mettere in dubbio invece cose che sono certe perché viene fatto questo perché l’informazione deve lavorare così il più grande male del nostro Paese non è come tutti dicono ha il malaffare la mafia la politica no è l’informazione e l’informazione che crea i mostri e l’informazione che dà importanza a persone personaggi che non dovrebbero averne e l’informazione che da un megafono ai pazzi l’informazione che ha un potere incredibile e ha oggi come oggi l’informazione in Italia non è in grado di gestire questo potere.

Non è un’informazione seria e questo è gravissimo e la colpa anche nostra siamo noi che dobbiamo fare qualcosa perché l’informazione nel nostro Paese torni ad essere una cosa seria perché noi partecipiamo l’informazione noi utenti noi persone siamo quelli che ascoltano e che magari vengono influenzati.

E se veniamo influenzati da cose false cose faziose cose parziali è un danno per tutta la società quindi combattiamo questo tipo di informazione. Grazie a tutti.

Marco Principi Coaching