Podcast Tips “Il dubbio”

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Tutti abbiamo dubbi. Il filosofo Cartesio va oltre, il dubbio per lui deve diventare un metodo da applicare su tutto, cosi’ da poter ricostruire le fondamenta della propria consapevolezza.

Ascolta “Podcast Tips”Il dubbio”” su Spreaker.

Trascrizione del podcast

Ciao a tutti. Bentornati al nuovo podcast tips vi ricordo di andare sul mio sito se volete ascoltare altri podcast e trovare altro materiale.

Guardando i miei libri universitari sono tornato su Cartesio. Cartesio è sempre stato un problema per me negli esami però c’è un suo concetto che mi ha sempre affascinato è piaciuto molto perché il concetto che tutti noi abbiamo che è il concetto di dubbio.

Cioè tutti abbiamo dei dubbi ma il dubbio di Cartesio è qualcosa di più profondo c’è lui dice che la prima regola del suo metodo è quella che bisogna accettare come vero solo ciò che ci appare si presenta evidente.

Quindi bisogna assumere secondo lui il dubbio come un procedimento metodologico quindi un dubbio metodico un dubbio su tutti e fa un po si dice un’analisi molto attuale adesso si parla di bias di assenso che come si dice insomma di questi errori che noi facciamo perché sentiamo i sensi e non la ragione della stessa cosa che dice lui dice il filosofo ci mette Cartesio ci mette in guardia dai sensi.

A volte ci ingannano e quindi non è prudente dare sempre una totale fiducia ai sensi ci sono ad esempio per lui delle esperienze come i sogni che sembrano del tutto vere eppure non lo sono e è impossibile distinguere quindi a volte tra realtà e finzione.

Invece ci sono delle conoscenze che noi dobbiamo considerare vere che sono come l’algebra la geometría insomma la matematica. Forse è per questo che a me non piaceva tanto Cartesio perché non ero un grandissimo amante della matematica.

Però secondo lui anche queste conoscenze e dubbi anche quelli dell’algebra della geometria e quindi vuole rendere questo dubbio universale e quindi aumentarlo mettere tutto qualsiasi cosa in discussione e quindi dice potrebbe anche essere che il Dio che noi pensiamo non è un Dio buono ma un Dio maligno non è un Dio buono e saggio che ci voglia ingannare quindi magari ci fa credere che tra più due fa cinque che il cielo è azzurro che il sole scalda invece tutto questo non è vero sono solo nostre impressioni.

Quindi secondo lui c’è bisogno di un fondamento solido e sicuro per la conoscenza almeno una certezza e da questa certezza ripartire e far derivare tutte le altre conoscenze e gli dice che c’è una sola cosa di cui io possa essere certo c’è una sola cosa che è sicura che io per essere ingannato.

Quindi per ammettere che esista un Dio maligno che mi inganni devo esistere. Quindi se io penso io esisto il famoso Cogito ergo sum. Quindi ammettiamo pure che esista un genio maligno ingannatore che faccia di tutto per ingannare ma per essere ingannato o ingannarmi io debbo esistere.

Questo è il famoso dubbio cartesiano quindi è mettere tutto in dubbio anche l’universale non solo il particolare. Per trovare una certezza e la certezza della propria esistenza da qua ripartire a costruire tutto sommato è molto molto interessante il pensiero cartesiano non è semplicissima molto interessante e comunque la cosa importante è il dubbio.

Noi non dobbiamo credere a tutto dobbiamo dubitare e ricostruirci certezze e per costruirsi certezze dobbiamo conoscere le cose. Quindi per conoscere dobbiamo impegnarci dobbiamo studiare dobbiamo raggiungere la famosa consapevolezza. Sempre lì si torna. Grazie a tutti.

Marco Principi Coaching