Podcast Tips “Il Flow”

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Altro argomento inerente al mental coaching è il flow o la zona.
Ma cosa è esattamente? Ce lo spiega Tortu in una sua intervista alla Gazzetta. dello Sport E può essere allenato?

Ascolta “Podcast Tips “Il Flow”” su Spreaker.

Trascrizione del podcast

Ciao a tutti il nuovo podcast tips. Bentornati rieccoci dopo le vacanze di agosto. Spero che abbiate un sacco di energia positiva perché quella serve sempre.

Oggi voglio parlare di flow. Adesso vi spiego cos’è e mi spiego perché mi è venuto in mente questo argomento anno argomento fondamentale per il concime. E ho letto una bella intervista sulla Gazzetta dello Sport di torto che parlava della sua esperienza le Olimpiadi.

L’intervista che vi consiglio di rileggere. Perché non si parla solo di flow ma si parla anche di team quindi lui elogia il concetto di squadra e dice che non ha fatto delle belle Olimpiadi individuali anche se ha dato il massimo anche se è comunque arrivato alle semifinali dei 100 metri all’Olimpiade che è un grandissimo risultato.

Ma ha detto che invece ha fatto un grande lavoro di squadra anzi hanno fatto un grande lavoro di squadra e che lui avendo iniziato a giocare a calcio e quindi in un team ha sempre ammirato ed è sempre stato molto bene negli spogliatoi per quello che per le dinamiche che accadono in un team e che anche la vicinanza che ha avuto in piedi con il team di basket italiano ha caricato moltissimo e ha caricato moltissimo tutto il team tutta la staffetta dei 100 metri italiana che poi è andata a vincere quel magnifico oro.

E ha parlato anche di più. Che cos’è il è quella. Possiamo chiamarla quella sensazione in cui si ha il controllo totale di tutto e si sa già come andrà a finire qualcosa. Infatti lui dice che già a 30 40 metri dalla linea del traguardo sapeva già che avrebbe vinto la gara anche se era ancora dietro e si immaginava già di vincerla con un distacco molto buono anche se poi la vincerà solo di un centesimo.

Questo punto è il flow e questa consapevolezza questa con il completo controllo della situazione. Penso che chiunque abbia fatto sport sia capitato almeno una volta di avere questa sensazione.

A me è capitato una cosa incredibile praticamente e come già prevedere il futuro come già sapere che cosa dovrei fare. Che cosa farai come lo farai e come finirà tutto. Lo so. Faccio una digressione se avete visto il film di un nuovo film di Sherlock Holmes e.

Quando fa dei combattimenti l’attore protagonista già immagina quello che faranno gli avversari che cosa dovrà fare. Ecco questo è esattamente il film. Tu hai già un’idea di quello che dovrai fare e anche di quello che faranno gli altri. 

Quindi è come un momento di illuminazione o meglio è come un momento di consapevolezza ma è qualcosa che non viene dal nulla qualcosa che viene allenato. Quindi quando entriamo in questo flow questa sensazione perché noi sappiamo già dove vogliamo andare Sappiamo cosa occorre per raggiungere il traguardo che stiamo cercando di raggiungere.

Abbiamo già un piano per affrontare gli ostacoli che possono sorgere e. Possiamo già visualizzarlo nella mente e quindi abbiamo già un dialogo interno che ci può aiutare come. Si uniscono in questo momento tanti concetti del cucina della roadmap della visualizzazione ed è una cosa che dura una frazione di secondo ma vicina all’uscita incredibile molti grandi atleti hanno riescono ad utilizzare questa tecnica tantissime volte soprattutto nei momenti più importanti. Faccio due esempi parlo di basket perché è uno di sport che mi piace di più è lo sport che ho praticato di più.

Quindi mi porto due campionissimi come Michael Jordan e Kobe Bryant. Loro avevano tantissimi di questi momenti ma erano frutto anche del grandissimo lavoro che facevano in palestra erano talmente consapevoli di loro stessi di poter quasi manovrare il presente.

E questo grazie anche a La grande capacità di stare nel presente di mantenere pensieri positivi e costruttivi quindi fiducia. Infatti se andate a riguardare le partite o se guardate Las Vegas su Netflix vede che nei momenti di difficoltà tutti i compagni si avvicinano e chiedono aiuto a queste persone che hanno questa capacità di gestire il presente e di mantenere quindi un pensiero positivo e costruttivo.

E poi funziona anche grazie a anch’esso dei rituali che una gestione dei periodi quindi magari fare meditazione Stare rilassati visualizzare le strategie tanti piccoli rituali che possono essere diversi per ogni persona.

E poi appunto questo concetto di visualizzazione la già immagina quello che succederà immagina già gli ostacoli che potrà dover affrontare in questo modo riesce a governare la situazione. Questo è il filo. Questo è quello che è successo a torto e questo è quello che succede a molte persone che fanno sport. E questo che può succedere anche a ciascuno di noi.

Se riusciamo a diventare appunto consapevoli che riusciamo a stare nel presente e se riusciamo a mantenere pensieri positivi e costruttivi pensate che vantaggio potreste avere su tutti gli altri. Se riuscirete a controllare il presente e a costruirlo come volete pensateci.

Marco Principi Coaching