Podcast Tips “La Paura di Vincere”

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In questo podcast parlo della paura di vincere. Parto da Annibale un personaggio che può apparire come un vincente, ma che in realtà si è fatto travolgere da questa paura che è dentro tutti noi. Perché? Perché la mente è potente.

Ascolta “Podcast Tips “La Paura di Vincere”” su Spreaker.

Trascrizione del podcast

Ciao a tutti i nuovo podcast tips. Oggi puoi parlare della paura di vincere. Sì perché molti di noi guardano la vittoria a portata di mano. No nel tennis c’è il braccino corto. Hanno paura hanno paura per infiniti motivi qualcosa dentro di loro li blocca.

E uno dei personaggi storici più famosi che ha avuto questa paura di vincere. Secondo me è stato Anibal sì quella Annibale il Cartaginese meglio parlare di un personaggio straordinario personaggio che ha combattuto per una patria di cui aveva solo un ricordo sfocato.

 Perché Annibale era stato portato via dal padre e da Cartagine a soli nove anni. Quindi lui per altri 30 35 anni non vide più la sua patria ma combatté per quella senza praticamente conoscerlo. Ma ha fatto un giuramento a suo padre che avrebbe combattuto per sempre contro i Romani e l’ha rispettato fino alla fine.

Ma la grandezza di questo personaggio è stata quella di cercare l’impossibile di fare qualcosa che nessuno aveva mai fatto di essere un novello Ulisse praticamente qualcuno che andava in esplorazione dell’ignoto e questa cosa era colpire Roma al cuore attraversando le Alpi.

Nessuno pensava a quell’epoca che fosse possibile attraversarla con un esercito in inverno con degli elefanti. Avete in mente quanto sono grossi gli elefanti. Cosa vuol dire farsi strada in delle montagne che ancora non avevano strade. Quindi distruggendo rocce facendo quindi lavori anche di ingegneria.

Infatti moltissimi perirono lo stesso Annibale perso un occhio durante questa traversata dall’importo. Fu famoso anche per la sua benda che gli copriva l’occhio che aveva perso.

Una volta arrivato in Italia si dimostrò anche un abilissimo politico convincendo le tribù che erano state sottomesse dai romani a stare dalla sua parte e riuscì a sconfiggere i romani in più battaglie fino alla famosa battaglia di Canne. Ma ecco che il nostro Annibale cade in questa sindrome la sindrome della vittoria la paura di vincere.

 Invece di puntare dritto su Roma si sposta a Capua e lì ci saranno i famosi pozzi di Capua ha la possibilità di sferrare il colpo finale alla città eterna tra la possibilità di vincere questa guerra per la quale s’era si era votato aveva giurato invece attende attende perché alcuni dicono per tattica sperava che a Roma fra l’asse da sola si consegnasse sui piedi.

Più probabilmente era proprio per paura che cosa faccio adesso ho dedicato la mia vita a questo obiettivo e ora se io riesco a soddisfare questo obiettivo. Cos’altro aveva forse paura di auto realizzarsi ma forse paura di non avere più obiettivi di non sapere più che cosa fare.

Annibale è forse il più grande caso di paura di vincere è una paura che molti di noi hanno. Quante volte ci è successo di avere una situazione assolutamente sotto controllo.

Di sapere di avere tutto sotto controllo tutte le nostre mani e poi di perdere di perdere perché perdiamo convinzione perdiamo la voglia la fame di fare qualcosa forse solo perché pensiamo appunto poi di non avere più altri obiettivi. Pensiamoci un po’.

Marco Principi Coaching