Podcast Tips “Mentor o Mental coach?”

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Spesso si confonde la figura del mental coach con quella del mentor.
Ma quali sono le differenze?

Ascolta “Podcast Tips”Mentor o mental coach?”” su Spreaker.

Trascrizione del podcast

Ciao a tutti benvenuti o bentornati oggi una veloce pillola sulla differenza che c’è fra mentor e mental coach. Questa è la domanda che molti di voi mi fanno perché molti pensano che il mentore il mental coach siano la stessa figura non è proprio così.

C’è una piccola differenza ma la differenza veramente importante. Infatti il mentor è qualcuno che è esperto nel tuo stesso campo e qualcuno che ha esperienza nel tuo campo quindi può essere un imprenditore di successo dal quale puoi prendere ispirazione puoi avere qualche dritta o spesso leggendo un tuo collega di lavoro più anziano di 10-15 anni che ti viene affiancato per farti capire come sono i processi come che cosa devi fare e come farlo meglio. Quindi è qualcuno che ha esperienza nel campo.

Il mental coach invece è un’altra figura e qualcuno che non deve avere esperienza nel tuo campo può aver fatto anche qualcosa di simile non avere un’esperienza specifica perché il suo compito non è quello di insegnargli qualcosa.

Il mental coach non giudica non ha pregiudizi e soprattutto non entra nel merito cosa che il mentor deve fare quello di entrare nel merito. Pensate che gli stessi mental coach hanno un mentor che un altro mental coach quindi mental coach è quella persona che ti deve portare alla consapevolezza ti deve dare gli strumenti e accompagnarli verso il tuo obiettivo come tramite delle domande e delle domande potenti.

Le domande che ti dico cose che ti smaschera non perché ti buttano la verità in faccia ti fanno capire chi sei veramente e che cosa vuoi. Questa è la cosa che destabilizza tantissimo proprio come riceveranno due speroni in faccia per dire voi svegliatevi qualcosa del genere.

E tutto questo per arrivare all’obiettivo fate anche voi delle domande le domande potenti come spesso quelle che si sentono anche colloqui no a me sono sempre sembrate stupide ma non lo sono.

Come ti vedi tra cinque anni. Che cosa farai nei prossimi mesi. Questo tipo di domande se tu ci pensi veramente in modo onesto e le scrive vedrai che il risultato è vedere scritte le risposte sarà destabilizzante ma sarà potentissimo.

Questa è la forza del coach quello di portarti alla consapevolezza e aiutarti così a capire te stesso e a raggiungere i tuoi obiettivi a breve termine non a lungo termine perché devono essere sempre obiettivi misurabili.

Il metodo Mentor è un consigliere e c’è qualcuno che fa il tuo stesso lavoro o è già passato dove sei passato tu. E ha dei consigli da darti per indirizzarli quindi una figura simile ma molto differente.

Grazie a tutti e buona giornata.

Marco Principi Coaching