Podcast Tips “L’arte della vittoria”

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In questo podcast parlo del libro di Phil Knight “L’arte della vittoria”.
Non è solo la storia della Nike ma molto di più, può ispirare ed insegnare, dopo la lettura vi sembrerà di conoscere l’autore da sempre.

Ascolta “Podcast Tips “L’arte della vittoria”” su Spreaker.

Trascrizione del podcast

Ciao a tutti nuovo podcast Tips. Oggi vi parlo sempre legato al mio eccellente. Ho finito un altro libro che si chiama l’arte della vittoria. Il libro è quello di Phillip che è il fondatore della marca. 

È veramente un bel libro talmente bello che dopo averlo letto mi è venuta voglia sia di correre che di produrre scarpe. Fate voi. è un’altra storia questo libro perché onestamente ho già iniziato a leggerlo a inizio settembre quando ho avuto il copy.

Ma alla fine ero talmente annoiato da dover stare in casa. Poi non in ottime condizioni che non riuscivo a concentrarmi e ad apprezzarlo ad andare avanti. Adesso invece dopo averlo ripreso devo dire che la storia è molto avvincente e ci può anche insegnare tanto.

Non conoscevo il fondatore della Magic non sapevo neanche che fosse un libro e Mark parte dice che nessuno lo riconosce perché infatti non saprei dare neanche una faccia. Ma dopo il libro vi assicuro che mi sembrava un amico di vecchia data.

Un libro raccontato veramente con tanta passione e leggerezza. E anche se la storia poi alla fine può essere anche un po un po amara. La cosa che mi ha colpito di più del libro anche perché l’azienda di immersione totale che lui ha coni con la sua azienda l’azienda diventa lui stesso e lui stesso l’azienda togliendo anche spazio alla sua famiglia.

Curioso che i suoi parli fallimentare azienda come se diventassero i suoi fallimenti. Però mi riconosco molto nelle notti passate a dormire e a cercare soluzioni.

La volontà all’inizio di fare qualcosa di nuovo e diverso avrei fatto quello che mi ha più colpito è la grande cosa che ha fatto meglio rispetto a è quella di aver costruito veramente un grande team un gruppo di persone un po strambe che però sono diventate la sua seconda famiglia.

Era un tipo di persona a cui lui piaceva e piaceva a lui e che soprattutto aveva la sua stessa passione questa ossessione per le scarpe e per le scarpe soprattutto per le scarpe da corsa. Infatti finisce tutto liscio Dong Dong il termine che usa per tutti quelli che amano più di tutto appunto le scarpe e costruire le scarpe e fare le scarpe raro per i propri clienti.

Altra storia interessante perché lui parte dal nulla dal nulla e si butta in quest’avventura rischiando tutto e sempre bilanciando è sempre senza soldi perché più vende meno cassa perché continua a fare investimenti più le banche quindi stanno dietro l’iter dei Conti.

Lui invece riesce a rilanciare grazie alla sua grandissima convinzione la sua forza di volontà e anche rispetto a quel gruppo di amici che è riuscito a costruirsi nella vita.

Il libro ci racconta anche molto del suo carattere c’è soprattutto un pezzo del libro che è legato a un mezzofondista molto famoso negli anni 70 soprattutto IaaS negli Stati Uniti Fontana che poi è morto in un incidente d’auto a soli 24 anni.

E proprio nella gara nell’ultima gara che fa la giorno prima della sua morte si rivolge quindi a forzare la mano dicendo che qualcuno potrà anche battermi ma dovrà sputare sangue per riuscirci. Questa è una frase che filmate dice rappresenta anche.

Anche lui quindi mi si identifica in questa frase dice che andrebbe scolpita nella roccia quindi questo ci rivela anche quale sia il segreto del successo è la passione.

Se fai qualcosa che ami se la fai con passione se sei disposto a sopportare ogni sacrificio perché non lo vidi come tale riesci a raggiungere il tuo obiettivo.

Sono belli anche altri altri punti del libro ci sono alcuni punti in cui lui parla del suo rapporto con il Giappone con i giapponesi. Perché dovete capire che in quegli anni fine anni sessanta inizio anni settanta il paese in cui si andava a produrre le scarpe.

Era il Giappone costo della manodopera basso lo yen che la moneta giapponese il loro cambio molto vantaggioso per chi aveva dollari e soprattutto giapponese avevano esperienza nel fare le scarpe.

Quindi c’è anche questo rapporto con la cultura giapponese. è un consulente che lo salverà dal punto di vista. Dopo aver osservato dice che la gente presta troppa attenzione alle cifre è quanto è vera questa frase.

Quanto spesso noi smettiamo di inseguire un sogno solo perché pensiamo troppo alle conseguenze e facciamo troppi calcoli. Pensiamo quindi poco troppo alle cifre è un sogno c’è qualcosa di più grande è il percorso per renderlo realtà.

E forse l’arte della vittoria è proprio il titolo del libro titola il libro un’altra vittoria è anche un gioco di parole perché Magic Magic Mike greci in greco vuol dire appunto vittoria.

Ultimo punto che voglio sottolineare perché questa relazione sta andando abbastanza lunga nel libro è l’ultimo capitolo l’ultimo capitolo non so come definirlo. Solo l’ultimo capitolo ci dice che uno dei suoi figli è morto mio figlio con cui aveva poi il rapporto più difficile.

Quindi bene un ritratto dolce amaro appunto sentito da questo capitolo. Era sera anche perché il momento della sua vecchiaia non capisco cos’è un testamento la sua eredità i suoi rimpianti filosofia vita e ironicamente NATA scritto questa parte del libro ancora prima di cominciare tutto il resto del libro allora puoi vederla cos’è.

Così Chiamiamo questa parte il libro non s’era mai inizio. Chiamiamolo il nostro inizio. Perché dopo aver letto questo libro sicuramente avrete ancora più grinta e motivazione. Leggete un bel libro. Grazie.

Marco Principi Coaching